Twitter → Ciao @vstaffelli probabile zanza è l'indiano che telefona alle 7 del mattino dicendo che c'è un errore in qualcosa che scarico da internet.

GP di Russia 2014

Pubblicato il 12 Ottobre 2014 - Condividi su Twitter, Facebook, Google+

Statistiche

Lewis Hamilton vince in Russia, vedi tweet allegato

Lewis Hamilton vince in Russia, vedi tweet allegato

MERCEDES AMG F1 scrive: Lewis now equals Nigel Mansell?s record for #F1 wins by a British driver: 31 and counting! #W05LDCHAMPIONS #RussianGP http://t.co/k9m7f3YBOP (Sun Oct 12 18:19:07 +0000 2014)

Fonte: twitter.com

#FORZAJULES!

#FORZAJULES!, vedi tweet allegato

#FORZAJULES!, vedi tweet allegato

Red Bull Racing scrive: Driver unity in support of Jules ahead of the #RussianGP. We are all with you. #ForzaJules http://t.co/D2afRrD0vW (Sun Oct 12 10:55:36 +0000 2014)

Fonte: twitter.com

La Formula 1 ritorna in pista a una settimana di distanza dall'incidente di Jules Bianchi in Giappone: il pilota è ancora ricoverato in terapia intensiva e l'unica cosa che possiamo fare è quella di sperare che dal Giappone arrivino notizie incoraggianti sulle sue condizioni.

Fonte: youtube.com

In buona sostanza lo spettacolo è andato avanti, facendo finta che non sia successo niente: per chi fa il pilota o il tecnico, è nella natura stessa di questo lavoro cercare di mettere in un angolo le paure di un mestiere in cui le percentuali di rischio sono piuttosto alte. In realtà però non era tutto come al solito, perché al via del Gran Premio si sono presentati in ventuno, perché prima del via c'è stato un momento di raccoglimento dei piloti per far sentire la propria vicinanza a Jules.

Fernando Alonso scrive: Jules, our minds were with you. We understood that we were not complete today. #ForzaJules http://t.co/opDAVCn0g1 (Sun Oct 12 14:27:02 +0000 2014)

Fonte: twitter.com

Nella speranza di notizie incoraggianti per le condizioni di Jules, #FORZAJULES!

Guida al Campionato

Dopo l'incidente di Jules Bianchi a Suzuka la questione centrale rimane quella di capire cosa si può fare in futuro per evitare che si ripetano situazioni simili. Il risultato immediato è stato quello di sollevare il velo su un segreto di Pulcinella, ovvero che in regime di bandiere gialle (singole o doppie) quasi nessuno segue quanto prescrive il Regolamento, ovvero una riduzione di velocità adeguata nella zona di pericolo. Il punto è che si sa che il concetto stesso di adeguatezza è più soggettivo che oggettivo e quindi la norma copre tutto e niente, per cui quasi nessuno in pista rispetta la prescrizione e nessuno a bordo pista si è mai premurato di farla rispettare.

Fonte: youtube.com

L'idea è quella di inserire, in caso di bandiera gialla, delle aree a velocità limitata e che il Regolamento imponga un numero per questo limite di velocità. Il vero problema rimane come applicare e far rispettare il limite di velocità: fosse per Alonso basterebbe fare come fanno nei kartodromi indoor, dove appena esce una bandiera gialla la velocità dei kart viene rallentata dal controllo della pista.

Fonte: youtube.com

L'idea di Fernando non è del tutto campata in aria, ma avendo avuto modo di provare i rallentamenti controllati in kartodromo ci sono alcuni punti che andrebbero chiariti. Innanzitutto una volta che il controllo gara del kartodromo schiaccia il tasto della bandiera gialla tutti i kart rallentano, ovunque essi siano: se la cosa fosse applicata solo nelle aree di rallentamento bisognerebbe tarare i sistemi per evitare che le inerzie tra due vetture vicine (ammettiamo in bagarre con il DRS aperto) causino tamponamenti in decelerazione. Stesso discorso per l'accelerazione: ridare full power a tre quarti di curva (con il pilota che comunque tiene giù il piede) non è una buona idea; un kart arriva a pochi cavalli, una Formula 1 ne ha centinaia. Infine questo tipo di controllo viene praticato nei kartodromi con i kart elettrici, perché si controlla la centralina motore da remoto e questa taglia la potenza: il brutto di questi kartodromi è proprio il fatto di non sapere mai quanto il motore sia plafonato o meno dalla centralina, cioè di quanto la prestazione sia modificata rispetto alle reali potenzialità del motore. In ogni caso potrebbe essere una buona idea e merita un po' di lavorazione.

Il Gran Premio di officialROAR

Il momento topico della gara, al primo giro, vedi https://twitter.com/BadgerGP/status/521329464853397505

Il momento topico della gara, al primo giro, vedi https://twitter.com/BadgerGP/status/521329464853397505

Da oggi anche la Russia può vantarsi di avere ospitato un Gran Premio sul suo suolo: da anni il supremo Bernie progettava lo sbarco in terra sovietica e finalmente le parole sono diventate realtà, grazie all'intercessione di Putin, uno che parla la stessa lingua di Bernie. Quella del denaro. La corsa si è disputata sul tracciato cittadino di Sochi, che si snoda all'interno di quello che è stato il villaggio olimpico: visto il clima, uno penserebbe che a Sochi si siano disputati i Giochi estivi, ma la logica del marketing ha portato i Giochi invernali. In ogni caso il circuito è stato disegnato dal solito Tilke, che ha disegnato il solito tracciato piatto, con la solita successione di curve, in altre parole una copia più o meno bella di Valencia, non più in Calendario perché manifestamente orrendo. Per chi si fosse perso l'azione in pista, la gara si è consumata in tre atti: partenza a imbuto, prima curva tagliata da buona parte dello schieramento e seconda curva dove è andato dritto (spiattellando le gomme) Rosberg. Chi è stato preso in mezzo nei primi due atti si è accodato al trenino di Capodanno.

Quinto podio Stagionale per Valtteri Bottas, vedi tweet allegato

Quinto podio Stagionale per Valtteri Bottas, vedi tweet allegato

WILLIAMS RACING scrive: Check out our #RussianGP gallery on Facebook for the latest pics of today's race https://t.co/vNI9qswrej http://t.co/IsjQWxLTWC (Sun Oct 12 15:02:17 +0000 2014)

Fonte: twitter.com

La Mercedes AMG si aggiudica il primo Titolo Costruttori dal ritorno in Formula 1 come Costruttore totale con un impressionante punteggio di punti, equivalente a doppiette e piazzamenti assortiti nelle gare disputate fino ad ora: ovviamente il bottino può essere incrementato nelle prossime gare, ma se è vero quello che ha continuato a ripetere Niki Lauda per tutto il Campionato, questo dovrebbe lasciare carta bianca a Hamilton e Rosberg di giocarsi il Campionato Piloti come meglio preferiscono.

La Red Bull chiude un ciclo di quattro Campionati Costruttori vinti consecutivamente, vedi tweet allegato

La Red Bull chiude un ciclo di quattro Campionati Costruttori vinti consecutivamente, vedi tweet allegato

Red Bull Racing scrive: Race Result #RussianGP ? P1 HAM followed by ROS, BOT, BUT, MAG, ALO, Daniel P7, Sebastian P8, RAI, PER. #F1 http://t.co/friX50NzsJ (Sun Oct 12 12:37:12 +0000 2014)

Fonte: twitter.com

Tecnicamente parlando, la scuderia di Stoccarda riesce ad imporsi sfruttando un cambiamento Regolamentare di dimensioni epocali, ovvero l'introduzione dei power-train costituti da motori turbo supportati da unità elettriche. A pensare male sembrerebbe che abbiano beneficiato di un cambio Regolamentare scritto apposta per avvantaggiare chi ha sul mercato da tempo architetture propulsive simili, ma in fondo c'è chi ha preferito spararsi sui piedi, come la Ferrari, sbagliando completamente il progetto del motore. Telaisticamente parlando, Aldo Costa ha messo in pista una W05 molto bilanciata: pensare che una volta aveva disegnato la F2008, che sarebbe stata l'arma definitiva, ma poi in Ferrari hanno preferito buttare nello sciacquone il tutto, Costa compreso.

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