Almanacco dell'e-Prix dopo dal Messico

Tutto quello che vi siete persi dalla gara in Messico (e che ci siamo persi anche noi vista l'ora e l'abbiocco)

Pubblicato il 03 Aprile 2017 - Condividi su: Twitter, Facebook, Google+ - Tag di questo articolo: FormulaE, FE-2017, AutoElettriche, DiGrassi

A distanza di tre anni dalla prima gara, siamo riusciti a seguire un intero e-Prix in televisione, in diretta e in lingua italiana. Il miracolo è possible grazie a RaiSport e al fuso orario del Messico che rende la gara roba da buenas noches amicis de las noches.

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¿Ya tienes boletos para #MexicoCityePrix? Ya están disponibles en ➡️ https://t.co/HVd4dthsrv
Y qué creen aquí tenemos cuatro pases dobles https://t.co/3oEpPIfvEG

Scritto da Club Social su Twitter

Dopo un'introduzione sconsigliata a chi soffre di epilessia, le telecamere indugiano sulle venti vetture in pista. Per non farci mancare nulla, abbiamo pescato dal mazzo una gara atipica del Calendario, dato che il circuito messicano non è un tracciato cittadino (quantomeno non del tutto) e utilizza parte dell'impianto usato per la Formula 1.

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Il circuito dell'autodromo Rodriguez del #MexicoCityePrix #Enel Contatti molto ravvicinati tra i piloti @EnelGroup . 45 giri previsti https://t.co/cSX6He1L4V

Scritto da Andrea Romoli su Twitter

Attorno alla Formula E si è creato un certo interesse da parte delle Case automobilistiche, e la notizia bomba della settimana è che anche la Ferrari vorrebbe fare parte della partita. O almeno così pare. Quando le cose cominciano a farsi trendy è il momento buono per i DJ Francesco di tutto il mondo di farsi vedere interessati. E infatti in griglia c'è Paris Hilton, nell'interpretazione magistrale di Tony Manero e Danny Zuko nello stesso momento.

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Hollywood glamour at #MexicoCityePrix : it was a pleasure to have you there, @ParisHilton ! 📸 https://t.co/7kYnizrfz8

Scritto da BMW Motorsport su Twitter

Mi piacciono le corse automobilistiche e sono interessata alle gare con vetture elettriche dice Paris ai microfoni della regia internazionale. Credibile come una promessa elettorale, probabilmente vorrebbe anche chiedere se le quattro-ruote elettriche sbavino e scondinzolino come i suoi amici a quattro-zampe, ma il microfono si è già allontanato.

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Questi bolidi silenziosi perché elettrici. E via mobile si monitorano i consumi. Il bello della #FormulaE https://t.co/adtr88Ovn5 #EnelFE https://t.co/fuTyNuFXC6

Scritto da Giampaolo Colletti su Twitter

Fatti sloggiare i trend-sitter dalla griglia di partenza è tempo di dare il via alla gara e di fare picchiettare le dita dei vari creators sulla tastiera. Con l'hash-tag #EnelFE viene proposta una litania continua su quanto il futuro prossimo sia più smart, più green e più sostenibile con le auto a propulsione elettrica come quelle della Formula E.

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Ok sono partiti. Veloci e silenziosi. Guidare in "elettrico" è totalmente un'altra cosa 😊 #EnelFE @EnelGroup #FormulaE https://t.co/y2dMHurjJs

Scritto da Fjona Cakalli su Twitter

Ma davvero? Ci sarebbe da sedersi e discutere davanti a un Crodino di qualche litro l'effettiva sostenibilità, efficienza e altri parametri della propulsione elettrica ora come ora. In ogni caso la gara è partita e l'Enel sta già calcolando a quanto ammonterebbe l'importo della bolletta da appioppare alle scuderie se queste ricaricassero le vetture con la presa a muro. Ad un certo punto si stacca anche il contatore?

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#MexicoCityePrix qualifying about to get underway, reminder that @OliverTurvey is in Group 2 and @NelsonPiquet Group 3 🇲🇽 https://t.co/C1gGNGQqoj

Scritto da NIO su Twitter

L'azione subito dopo il via si fa pure fin troppo frenetica, tanto che al terzo giro deve entrare la safety-car per permettere la pulizia della pista dai rottami lasciati per strada nei vari contatti e mentre partono i replay apprendiamo che la mania di sopperire alla mancanza di suono dei motori elettrici con la musica tunz-tunz è rimasta.

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#FormulaE #MexicoCityePrix i meccanici sostituisco l'alettone posteriore di #DiGrassi danneggiato nel tamponamento con Sarrazin https://t.co/zDsKLpLLBA

Scritto da RAI SPORT F1® su Twitter

Il problema è che con la safety-car, poi la modalità di gara impostata sul risparmio dell'energia e con le inquadrature in movimento la gara risulta essere avvincente come un trenino di Capodanno al rallentatore. E, del resto, se Di Grassi riesce ad uscire dai box accodato al gruppo dopo che hanno dovuto sostituire l'ala posteriore andando di martellate e avvitatore, il ritmo non deve essere dei più veloci.

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A double points finish. What a race! P4 for @mitchevans_ and P8 for @AdamCarroll47 We hope you enjoyed that! Stay tuned for race highlights. https://t.co/LdVNtcgAGY

Scritto da Jaguar Racing su Twitter

Nuova safety-car per rimuovere la vettura guasta di Turvey, ma la gara ha già preso una piega con ritmo da processione patronale. Cala la palpebra. E nel momento più sbagliato, perché Di Grassi, in fondo al gruppo, effettua il cambio vettura prima degli altri.

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Not the result we wanted today. Onwards and upward to Monaco.
📷 Nat Twiss, Spacesuit Media https://t.co/VkfZAhomZH

Scritto da MahindraRacing su Twitter

Il cambio vettura è un punto abbastanza emblematico di tutto il discorso sulla propulsione elettrica al giorno d'oggi. Perché se con un'auto normale rimango a secco, vado al distributore e in cinque minuti sono di nuovo pronto a riprendere la strada. Con un'auto elettrica no, aspetto mezza giornata. A meno che non ne abbia una pronta di back-up. La riflessione su questa nuova frontiera dell'automobilismo (da corsa e da strada) bisogna basarla da qui.

A tre giri dalla fine, con Di Grassi in testa, ma in modalità orientata al risparmio, il resto del gruppo può disporre di un po' più di batteria per tentare l'attacco. E allora al diavolo la modalità risparmiosa e si aprono le gabbie. Ovviamente si chiudono le vene, ogni varco è una possibilità di sorpasso e nell'arco di tre giri i piloti impegnati in pista riescono a spaccare praticamente tutto il rompibile.

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.@abt_formula_e and @LucasdiGrassi earned their #DareWinCelebrate moment today after a stunning drive @GHMUMM #MexicoCityePrix https://t.co/Hro7ZxNDc4

Scritto da FIA Formula E su Twitter

Intanto Di Grassi va a cogliere la vittoria per il Team ABT (che poi sarebbe l'Audi), davanti a Vergne e Bird. Per tre quarti di gara abbiamo potuto apprezzare le doti di comodità del divano, ma quando in pista hanno potuto lasciare perdere le modalità di risparmio lo spettacolo non è mancato (anche dal punto di vista della strategia).

Siamo dell'idea che magari il format vada un po' rivisto e probabilmente non è un buono spot pubblicitario correre in un autodromo dove la differenza con vetture da competizione più spinte è più evidente. Siamo però convinti che vedere dal vivo queste gare abbia tutto un altro appeal e chissà mai che in un futuro si riesca a concretizzare il nostro proposito per vedere dal vivo l'effetto che fa. Prossimo appuntamento tra un mese e dieci giorni in quel di Montecarlo.

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